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Laboratorio di chimica

Il Laboratorio effettua ricerche teoriche e sperimentali finalizzate alla conservazione e al restauro dei beni librari.

Gli scopi della ricerca che si svolge nel laboratorio si possono riassumere nei seguenti punti:

  • studiare la struttura dei materiali e il loro chimismo;
  • studiarne le interazioni con l’ambiente di conservazione ed i meccanismi di invecchiamento;
  • formulare modelli teorici che possano correttamente descriverli e simularli;
  • analizzare i prodotti di degradazione, ovvero riconoscere e, ove possibile, dosare i gruppi funzionali caratteristici di processi ossidativi o idrolitici, verificare se la struttura (micro)cristallina dei supporti si sia modificata e se ci siano variazioni nella composizione dei pigmenti o degli inchiostri;
  • comprendere se sia necessario restaurare e indicare il corretto metodo di intervento;
  • individuare prodotti e trattamenti in grado di prevenire ulteriori degradazioni;
  • mettere a punto metodi di analisi distruttivi e non;
  • connotare un documento o un’opera grafica, cioè riconoscere e caratterizzare supporti scrittori, pigmenti, inchiostri, materiali di carica, preparazioni pittoriche, collanti e adesivi, impurezze metalliche; analizzare i materiali impiegati nella legatura (cuoi, pelli, pergamene, tessuti, legno, metalli);
  • rilevare la presenza di danni o di restauri precedenti: disuniformità negli strati pittorici, acidità diffusa o localizzata, penetrazione di inchiostri, ingiallimenti localizzati o diffusi, variazioni cromatiche dei colori o degli scritti, presenza di prodotti non “originali” sia nelle parti scritte o dipinte, sia nelle legature.
  • La ricerca, sia sui meccanismi di degradazione che su nuovi prodotti per la conservazione, viene condotta su campioni modello, modificati chimicamente (per esposizione a vapori acidi, a sostanze inquinanti, a ossidanti, a radiazioni ionizzanti, all’azione di biodeteriogeni) in modo da simulare gli originali. Su questi campioni, che vengono sottoposti ad invecchiamenti accelerati secondo metodi standardizzati, si possono condurre analisi distruttive appositamente concepite e messe a punto per il riconoscimento ed il dosaggio di gruppi funzionali caratteristici. Si possono poi studiare quali tecniche non distruttive siano in grado di fornire informazioni compatibili con quelle ottenute distruttivamente, che siano applicabili agli originali e siano in grado di indirizzare il restauro e la conservazione.

    Appare evidente che la ricerca deve sempre più essere multidisciplinare e coinvolgere anche strutture esterne all’Istituto, che possiedano strumenti e competenze complementari a quelle del nostro laboratorio.

    Accanto al lavoro di ricerca, il laboratorio di chimica affianca quello di conservazione e restauro per la diagnostica preliminare e la scelta di metodi di intervento.

    A tale proposito citiamo un trattamento non acquoso e simultaneo di deacidificazione e riduzione, messo a punto dal laboratorio di chimica, i cui vantaggi consistono nella diminuzione del numero di operazioni di restauro, in un minore stress subito dal materiale e nell'economicità del trattamento.

    Il personale del laboratorio rende pubbliche le proprie ricerche attraverso i periodici specializzati e la partecipazione a convegni e conferenze in Italia e all'estero.

    Eventi

    Relazioni

    Relazioni annuali:

    Principali collaborazioni in atto

    Laboratori Nazionali del Sud, Catania, Laboratorio Landis

    Giuseppe Pappalardo pappalardo@lns.infn.it
    Lighea Pappalardo lighea@lns.infn.it
    Francesco Paolo Romano romanop@lns.infn.it
    http://www.lns.infn.it/research/landis/landis.html

    Istituto per i processi chimico fisici (IPCF) - CNR area di Pisa
    Applied Laser Spectroscopy Laboratory

    Vincenzo Palleschi
    Elisabetta Tognoni tognoni@ipcf.cnr.it
    Gabriele Cristoforetti gabriele@ipcf.cnr.it
    Stefano Legnaioli stefanol@ipcf.cnr.it
    Azenio Salvetti azenio@ipcf.cnr.it
    http://als.ipcf.cnr.it/index.htm

    Dipartimento di Fisica, Università Roma Tre, Roma
    Sodo Armida
    Russo Pio Alfonso
    www.fis.uniroma3.it

    European Synchrotron Radiation Facility, Beamline ID26
    Pieter Glatzel
    Sigrid Eeckhout
    Olga Safonova
    Marcin Sikora
    Christophe Lapras
    http://www.esrf.fr/UsersAndScience/Experiments/HRRS/ID26/

    Istituto di metodologie chimiche (IMC) - CNR Area della ricerca RM1, Montelibretti
    Cecilia Sanna
    http://www.imc.cnr.it

    Dipartimento di Fisica, Università L’Aquila
    Michele Nardone
    www.aquila.infn.it/dipartimento

ICRCPAL | Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario
Via Milano, 76 - 00184 Roma
Tel: (+39) 06.48291.1 | Fax: (+39) 06.4814968
Email: ic-rcpal@beniculturali.it | PEC: mbac-ic-rcpal@mailcert.beniculturali.it